Il malfunzionamento del servizio è un argomento caldo in materia di telecomunicazioni e, talvolta, può addirittura degenerare in una totale interruzione, causando non pochi disagi all’utente.

Cosa si intende per interruzione?

Se parliamo di linea telefonica con il termine interruzione si fa riferimento al disservizio telefonico derivante dal malfunzionamento della linea. In questo caso, il guasto tecnico comporta l’interruzione della linea e del servizio telefonico.

Le considerazioni da fare sull’argomento sono varie. In primis, l’operatore telefonico ha l’obbligo di fornire il servizio in modo regolare, continuo e senza interruzione.

Pertanto, il malfunzionamento/interruzione si configura come un inadempimento contrattuale da parte del gestore, che dovrà, quindi, tradursi nella corresponsione all’utente degli indennizzi previsti e calcolati per ogni giorno di malfunzionamento/interruzione.

Un altro aspetto da tenere in debito conto riguarda i canoni addebitati per il periodo in cui si è verificato il disservizio sulla linea. Questi devono essere stornati o rimborsati all’utente.

Infine, se il disservizio tecnico sulla linea dovesse perdurare con impossibilità di miglioramento del servizio l’utente potrà richiedere il recesso per giusta causa dal contratto sottoscritto, senza incorrere in penali o costi di disattivazione.

Cosa fare in caso di malfunzionamento/interruzione?

La prima cosa da fare è inviare formale reclamo al gestore. Se nell’arco di qualche giorno il problema non viene risolto dal gestore, è possibile presentare un’istanza di conciliazione e contestualmente una richiesta di provvedimento d’urgenza per il ripristino del servizio tramite la piattaforma Conciliaweb, predisposta dall’Autorità Garante.

Per maggiori informazioni e approfondimenti vi invitiamo a consultare la nostra GUIDA.

Se avete bisogno di assistenza potete rivolgervi alle nostre associazioni di consumatori.

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